Ecosistema Urbano, Lucca torna indietro.

La nuova classifica di Ecosistema Urbano, elaborata da Legambiente e Ambiente Italia con il Il Sole 24 ORE, deve farci riflettere seriamente. Non è una gara tra città, ma Lucca continua a perdere posizioni: -34 posizioni in pochi anni. È un indicatore della qualità dell’ambiente nel quale viviamo e delle politiche che dovrebbero migliorarlo.
Negli anni passati Lucca aveva costruito risultati importanti – le scelte coraggiose sulle isole pedonali, la gestione dell’acqua, la cura del verde e la raccolta differenziata – con una visione lungimirante che aveva messo al centro la persona, la salute e la coesione sociale. Un patrimonio di lavoro e di scelte che non possiamo permetterci di disperdere.
Oggi, invece, i dati ci descrivono una città stanca che rallenta. Mentre altre città continuano a investire e innovare e a migliorarsi per affrontare le sfide epocali del cambiamento climatico, la nostra amministrazione sembra essersi accontentata.
La sostenibilità non si proclama nei convegni e non è uno slogan da archiviare dopo la campagna elettorale, ma una pratica quotidiana che richiede ambizione e governo dei processi. Lucca è un grande noi propone un piano comunale per il verde, l’energia e l’adattamento climatico; più alberi e meno consumo di suolo; edifici pubblici efficienti; trasporto pubblico realmente conveniente; percorsi ciclabili sicuri e collegati. E chiediamo che gli obiettivi ambientali siano misurabili e verificati pubblicamente ogni anno.
Lucca ha ospitato pochi giorni fa la quinta edizione di Pianeta Terra Festival, più che un evento lo riteniamo un’opportunità preziosa ma, lo ribadiamo ancora una volta, la conoscenza diventa cultura quando cambia le scelte.
Lucca merita di tornare a essere protagonista. Servono scatto d’orgoglio, visione e rinnovato impegno per il futuro della nostra comunità. Non vogliamo una città che si accontenta di raccontare la propria bellezza, vogliamo una città che sappia proteggerla, migliorando la vita dei suoi cittadini.