10 impegni · Lucca, il nostro impegno

Costruire speranza.
Il futuro di Lucca comincia dalle scelte che facciamo.

“Le decisioni migliori sono quelle che continuano a fare bene alla città anche quando chi le ha prese non governa più.”

AMMINISTRARE IL PRESENTE E PREPARARE IL FUTURO

Scegliamo una Lucca capace di guardare oltre i prossimi cinque anni, perché il futuro della città non coincide con la durata di un mandato amministrativo. Ogni generazione riceve una città in eredità e ha la responsabilità di consegnarla migliore a chi verrà dopo. È questo il principio che vogliamo mettere al centro delle nostre scelte.

Una casa accessibile permette a un giovane di restare. Una scuola e un quartiere vivo costruiscono comunità. Un albero piantato oggi offrirà ombra domani. Un edificio recuperato restituisce spazi alla città senza consumare altro territorio. Un investimento responsabile crea opportunità, mentre un debito sbagliato può limitarle per molti anni. Per questo vogliamo che ogni grande decisione sia valutata non soltanto per i benefici immediati, ma anche per le conseguenze che avrà sulle generazioni future.

Tre parole guideranno questa scelta: IMMAGINARE. VALUTARE. CONSEGNARE. Immaginare la città che vogliamo diventare. Valutare con responsabilità le conseguenze delle nostre decisioni. Consegnare a chi verrà dopo di noi un patrimonio migliore di quello ricevuto. Non promettiamo una città perfetta. Ci impegniamo a costruire una Lucca più abitabile, più giusta, più verde, più ricca di opportunità e più capace di futuro. Crediamo che amministrare una città significhi anche questo: prendersi cura di chi oggi non ha ancora voce, ma domani abiterà le conseguenze delle nostre scelte.

10.1 Immaginare

Costruire insieme la Lucca dei prossimi vent’anni. Lucca ha bisogno di tornare a pensare il proprio futuro. Non vogliamo però produrre l'ennesimo documento destinato a rimanere in un cassetto. Vogliamo definire, nei primi anni del mandato, pochi grandi obiettivi di lungo periodo, concreti e misurabili, capaci di orientare nel tempo le scelte dell'amministrazione. È esattamente l'impostazione indicata nella visione. Come vogliamo che sia Lucca fra vent'anni? Quanti giovani riusciranno ancora a viverci? Dove abiteranno? Come ci muoveremo? Quanto territorio avremo preservato? Come saranno cambiate le frazioni? Come avremo adattato la città alle estati sempre più calde e agli eventi climatici estremi? Quale ruolo avranno cultura, università, formazione e innovazione? Quali opportunità di lavoro sapremo offrire? Che cosa saranno diventati i grandi contenitori oggi inutilizzati? Non sono domande astratte. Le risposte cominciano dalle decisioni che prendiamo oggi. Per questo proponiamo un appuntamento pubblico annuale: ogni anno cittadini, giovani, università, scuole, imprese, professionisti, associazioni, cultura, volontariato, quartieri e frazioni saranno chiamati a discutere una delle grandi trasformazioni che riguarderanno la città nei decenni successivi. Non un convegno celebrativo. Un luogo nel quale anticipare i problemi invece di inseguirli.

10.2 Valutare

Ogni grande scelta deve superare la prova del futuro. Introduciamo un principio semplice nelle decisioni più importanti del Comune: prima di decidere, chiediamoci che cosa produrrà quella scelta tra dieci o vent'anni. Per le grandi opere, le trasformazioni urbanistiche, il consumo di suolo, l'utilizzo del patrimonio pubblico, le politiche ambientali e le scelte che comportano un forte indebitamento valuteremo progressivamente anche l'impatto sulle future generazioni. Non vogliamo creare un nuovo ufficio o altra burocrazia. Vogliamo cambiare il modo di decidere. Le principali decisioni strategiche devono essere valutate anche per le conseguenze ambientali, sociali, economiche e finanziarie che produrranno nel lungo periodo. Questo principio assume a Lucca un significato particolarmente concreto. Una grande opera non può essere giudicata soltanto dal costo necessario per costruirla, ma anche da quanto costerà mantenerla. Una trasformazione urbanistica non soltanto dai metri quadrati realizzati, ma dalla vita che produrrà. Una scelta sulla mobilità non soltanto dal traffico di oggi, ma dalla città nella quale ci muoveremo domani. Un investimento non soltanto dal finanziamento disponibile, ma dalla sua effettiva utilità. Perché non tutto ciò che possiamo costruire dobbiamo necessariamente costruirlo.

10.3 Consegnare

Alla fine del mandato diremo che cosa abbiamo lasciato alla città. Non vogliamo limitarci, dopo cinque anni, all'elenco delle opere inaugurate. Vogliamo misurare come è cambiata Lucca. All'inizio del mandato individueremo alcuni risultati che vogliamo lasciare alla città e alla fine renderemo pubblicamente conto di ciò che saremo riusciti realmente a raggiungere. Non soltanto: quante opere abbiamo fatto? Ma: quante case pubbliche inutilizzate abbiamo recuperato? Quante famiglie hanno trovato un affitto sostenibile? Quanto suolo abbiamo evitato di consumare? Quanti alberi e nuove superfici verdi abbiamo realizzato nei luoghi più esposti al caldo? Quanto è aumentato l'utilizzo del trasporto pubblico e della bicicletta? Quanti spazi pubblici inutilizzati abbiamo restituito alla comunità? Quante opportunità abbiamo costruito per giovani e imprese? Quanto abbiamo migliorato servizi, quartieri e frazioni? Quanto siamo riusciti a ridurre le disuguaglianze nell'accesso alle opportunità? Il documento prevede già una verifica periodica non limitata alle opere, ma riferita agli obiettivi sociali, ambientali e civili del progetto. Ogni anno diremo non soltanto quanto abbiamo speso, ma che cosa è migliorato nella vita della comunità.

Il nostro impegno

Costruire insieme la città del futuro.

Non promettiamo una città perfetta. Promettiamo una politica seria. Una politica che dice la verità anche quando è difficile. Che sceglie. Che utilizza con rispetto ogni euro pubblico. Che riconosce un errore quando sbaglia. Che non misura il successo soltanto dal consenso immediato, ma dal bene che una decisione sarà capace di produrre nel tempo.

È precisamente la responsabilità indicata da Lucca, il nostro impegno: guardare oltre la durata di un mandato, perché alcune delle decisioni più importanti producono i propri frutti molti anni dopo. 

Lucca possiede già ciò che serve per costruire una nuova stagione- La sua storia. La sua bellezza. Le imprese. Le scuole. Le associazioni. Il volontariato. Le parrocchie. La cultura. Lo sport. I quartieri e le frazioni. I giovani e gli anziani. Le migliaia di persone che ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, tengono viva questa comunità.

Il compito del Comune non è sostituirsi a questa ricchezza. È metterla in relazione, sostenerla e darle una direzione comune. È esattamente l’idea di amministrazione espressa nel documento: una buona amministrazione non è quella che pretende di fare tutto, ma quella che rende possibile fare di più insieme. 

Perché il futuro non è qualcosa che semplicemente arriva. È il risultato delle decisioni che prendiamo. Delle priorità che scegliamo. Delle risorse che investiamo. Delle cose che decidiamo di proteggere. E di quelle che abbiamo il coraggio di cambiare.

Lucca non è la città di qualcuno. È la città di tutti. Una città nella quale ciascuno possa sentirsi accolto, utile e responsabile. Perché, alla fine, il bene comune non è il risultato dell’impegno di pochi. È il frutto di una comunità che sceglie, ogni giorno, di camminare nella stessa direzione. E questa, per noi, è la politica più bella. È quella che rende possibile una vita buona, una comunità più giusta e una città nella quale valga la pena vivere, crescere e lasciare ai nostri figli qualcosa di migliore di ciò che abbiamo ricevuto. Ci sono città che aspettano il futuro. E ci sono città che decidono di costruirlo. Adesso tocca a noi.

→
COSA
CAMBIA
PER TE
→

Se hai vent'anni

Le decisioni che cambieranno la città nella futuro non saranno prese senza coinvolgere la tua generazione.

Se hai una famiglia

Le scelte su casa, servizi, mobilità, scuole e ambiente saranno pensate anche per rendere più semplice costruire qui il tuo progetto di vita.

Se lavori o fai impresa

Avrai davanti una città che prova a costruire una direzione stabile, invece di cambiare priorità continuamente.

Se vivi in un quartiere o in una frazione

Il futuro di Lucca non sarà pensato soltanto dal centro storico: territorio, servizi e qualità della vita dovranno essere parte della stessa visione.

Claim del banner.

Sottotesto del banner: una riga che spinge all’azione.