01. Abitare - Persone / Territori / Prossimità
Il diritto all'abitare
Casa, servizi e comunità
LE CASE VUOTE DEVONO TORNARE AD ESSERE CASE ABITATE
Scegliamo di fare del diritto alla casa una delle grandi politiche pubbliche di Lucca dei prossimi anni. C’è una domanda semplice che attraversa la vita di tante persone: posso permettermi di vivere a Lucca?
La casa non è soltanto un bene economico. È autonomia, sicurezza, relazioni. È la possibilità per un giovane di costruire il proprio futuro, per una famiglia di mettere radici, per chi lavora di vivere vicino al proprio lavoro, per una persona anziana di continuare ad abitare nella propria comunità.
Per questo vogliamo passare dalla gestione dell’emergenza a una politica permanente dell’abitare. Recuperare con continuità le case pubbliche, rimettere in circolo il patrimonio inutilizzato, favorire gli affitti stabili offrendo maggiori garanzie ai proprietari, sostenere le famiglie in difficoltà e creare nuova residenza accessibile attraverso la rigenerazione urbana. Crediamo inoltre sia necessario governare gli effetti delle locazioni turistiche sul mercato immobiliare, perché la crescita del turismo, che per Lucca è una risorsa, non può rendere progressivamente inaccessibile la città a chi la abita.
Il Comune non può risolvere da solo il problema della casa, ma deve utilizzare fino in fondo gli strumenti e le risorse disponibili, costruendo alleanze con istituzioni, proprietari e soggetti sociali. Perché il diritto all’abitare è il diritto di scegliere Lucca come luogo della propria vita. E una città che non permette ai propri cittadini di restare rischia di perdere, insieme ai residenti, anche il proprio futuro.
1.1 Case pubbliche da abitare
Le case popolari non sono una concessione emergenziale, ma un pilastro della dignità umana e della nostra comunità. Non possiamo più accettare la logica degli interventi straordinari, fatti di annunci a cui seguono solo interminabili e ingiuste attese per chi ha diritto a un tetto. Serve una svolta di responsabilità. Proponiamo una pianificazione pluriennale e strutturale con ERP: risorse certe e vincolate in ogni bilancio annuale per riqualificare subito gli alloggi che si liberano. L’obiettivo è azzerare lo spreco intollerabile di case pubbliche lasciate vuote per mancanza di manutenzione. Curare l’ordinario significa evitare che un piccolo guasto trasformi un bene comune in un’opera inagibile e costosa. È una questione di giustizia sociale, ma anche di trasparenza verso i cittadini. Ogni anno pubblicheremo dati chiari: quante case non sono abitate, i motivi del blocco, quanti appartamenti sono stati recuperati e i giorni esatti che passano tra l’uscita di un nucleo e l’ingresso di una nuova famiglia. La pubblica amministrazione deve tornare a essere una casa di vetro al servizio delle persone.
1.2 Nasce 'lucca abitare'
Il diritto alla casa è il presupposto di ogni uguaglianza e dignità sociale. Di fronte alla crisi abitativa che colpisce tante famiglie lucchesi, il pubblico non può restare a guardare o limitarsi ad attendere le emergenze. Serve una politica responsabile e lungimirante. Il contributo all’affitto è un presidio fondamentale per proteggere i redditi più bassi: dobbiamo garantirne la continuità e pretendere risorse adeguate dalle istituzioni regionali e nazionali. Ma la solidarietà da sola non basta se non rimuoviamo le cause del problema. Dobbiamo ampliare il mercato dell'affitto stabile e accessibile. Con il canone concordato, premialità fiscale e garanzie pubbliche concrete contro la morosità, possiamo sostenere i proprietari e tutelare gli inquilini. Per questo proponiamo LUCCA ABITARE: un servizio pubblico semplice, trasparente e vicino ai cittadini, che unisce Comune, ERP, enti e fondazioni, associazioni e Terzo settore. Una rete efficace per mediare, incentivare e offrire sicurezza a chi mette a disposizione un immobile e stabilità a chi cerca un tetto. Il nostro impegno è chiaro: proteggere chi è in difficoltà, prevenire il disagio e ricostruire una comunità equa, fondata sulla fiducia e sul bene comune.
1.3 Rigenerazione urbana
Il turismo è una risorsa preziosa per Lucca, ma una città non può trasformarsi in una vetrina senz’anima: deve rimanere prima di tutto un luogo in cui le persone, i giovani e le famiglie possano vivere, lavorare e costruire il proprio futuro. Non si tratta di additare colpe né di criminalizzare chi affitta, ma di esercitare quel dovere di governo e di tutela del bene comune che spetta alle istituzioni. Quando gli affitti brevi azzerano la residenza stabile, a soffrire è il tessuto stesso della nostra comunità. Utilizzeremo la normativa regionale con trasparenza e rigore: dove i dati evidenzieranno un’emergenza e un disequilibrio intollerabile tra accoglienza e residenzialità, il Comune interverrà per proteggere la vivibilità dei quartieri. Accanto alle regole serve una visione sul futuro. La vera rigenerazione urbana non si fa con il cemento, ma restituendo spazi alla vita collettiva senza consumare nuovi metri quadri di suolo. I grandi contenitori pubblici, a partire dalla ex Manifattura, devono poter ospitare alloggi a prezzi e canoni accessibili per le giovani coppie, integrati con servizi, cultura, verde e lavoro. Una Lucca accogliente con chi la visita è una Lucca che garantisce dignità, casa e diritti a chi la abita ogni giorno.
Il nostro impegno
850.000 EURO OGNI ANNO: UN FONDO COMUNALE PER L'ABITARE
SOSTENERE – Più risorse per l’affitto.
Destineremo almeno 850.000 euro l’anno di risorse comunali alle politiche dell’abitare, oltre alle risorse regionali e nazionali disponibili. Rafforzeremo anche gli strumenti di prevenzione della morosità: intervenire prima può evitare che una difficoltà temporanea diventi sfratto ed emergenza.
RECUPERARE – Meno case pubbliche vuote.
Entro sei mesi pubblicheremo una fotografia degli alloggi ERP non assegnabili: quanti sono, perché sono vuoti, quali lavori servono e quali risorse occorrono. Su questa base fisseremo ogni anno un obiettivo pubblico di recupero.
RIMETTERE IN CIRCOLO – ‘Lucca Abitare’, Agenzia sociale per la casa.
Metteremo in rete Comune, ERP, organizzazioni degli inquilini e della proprietà e Terzo settore per offrire premialità fiscale, garanzie, mediazione e accompagnamento e riportare verso l’affitto stabile abitazioni private oggi inutilizzate.
RIGENERARE – Nuovo abitare senza nuovo consumo di suolo.
Nelle grandi rigenerazioni valuteremo quote di abitazioni a prezzi e canoni accessibili, soprattutto per giovani e giovani famiglie. Perché il diritto di abitare significa casa, ma anche servizi, relazioni e qualità del luogo nel quale viviamo.
Una città è davvero viva quando è una casa per tutte e tutti.
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COSA
CAMBIA
PER TE
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SE HAI MENO DI 35 ANNI
fondo dedicato all’autonomia abitativa dei giovani, delle giovani coppie e delle giovani famiglie, che possa contribuire alle spese iniziali, alle garanzie richieste e al costo dell’affitto
SE SEI IN GRADUATORIA
Pianificazione pluriennale e strutturale con ERP: risorse certe e vincolate in ogni bilancio annuale per riqualificare subito gli alloggi che si liberano.
SE SEI UN PROPRIETARIO
Premialità fiscale e più garanzie attraverso un fondo di copertura per eventuali morosità.
SE SCEGLI DI VIVERE A LUCCA
Maggiore offerta di abitazioni accessibili, più affitti a lungo termine, accompagnamento
Il nuovo non si annuncia.
Si costruisce insieme.
Partecipa agli incontri, proponi un’idea, sostieni il progetto.
Perché le grandi cose si fanno insieme.