08. Democrazia - Costituzione / Memoria / Pace
Riconoscersi.
Una comunità che sa chi è.
“Una città custodisce il proprio futuro quando conosce le proprie radici e guarda al futuro senza paura delle differenze continuando a educare ogni generazione al valore della libertà, della democrazia e della pace.”
FARE DEI VALORI COSTITUZIONALI UNA PRATICA QUOTIDIANA DI GOVERNO
Scegliamo una Lucca che riconosca nella Costituzione, nella democrazia, nell’antifascismo, nella solidarietà e nella pace i valori sui quali fondare la propria comunità. La nostra Repubblica è nata dalla Resistenza e dalla sconfitta del fascismo. La Costituzione che ne è nata non è una cornice da appendere alle pareti delle istituzioni, ma un progetto di società che abbiamo il dovere di continuare a realizzare. Per questo memoria, diritti e pace non possono vivere soltanto nelle commemorazioni. Devono diventare pratica quotidiana di governo: nel rispetto della dignità di ogni persona, nella parità tra donne e uomini, nell’accessibilità dei servizi, nel contrasto alle discriminazioni e nella possibilità di partecipare liberamente alla vita democratica.
Vogliamo custodire e trasmettere alle nuove generazioni la memoria della Resistenza, delle persecuzioni e di chi ha scelto la libertà contro il fascismo. Una memoria che appartiene a tutta Lucca e che deve aiutarci a riconoscere le ingiustizie del presente. Inoltre è nostra intenzione restituire alla città un ruolo attivo nella promozione della pace, costruendo educazione, dialogo, accoglienza, cooperazione e relazioni tra i popoli, attraverso l’impegno delle scuole, delle associazioni e delle istituzioni.
Tre parole guideranno il nostro impegno: CUSTODIRE. RICONOSCERE. COSTRUIRE. Custodire la memoria e le radici democratiche. Riconoscere la dignità e i diritti di ogni persona. Costruire una comunità libera, solidale e capace di pace. Perché la Costituzione è il terreno comune sul quale possiamo pensarla diversamente, confrontarci liberamente e continuare a costruire insieme una Lucca più giusta.
8.1 Custodire
La memoria democratica diventa patrimonio della città Lucca deve custodire e trasmettere la propria memoria democratica e antifascista, soprattutto alle nuove generazioni. Vogliamo costruire un percorso cittadino permanente della memoria, mettendo in rete luoghi, lapidi, archivi, biblioteche, associazioni, testimonianze e percorsi didattici legati alla Resistenza, alla Liberazione, alle persecuzioni, alle deportazioni e alla nascita della Repubblica e della Costituzione. Una rete riconoscibile e accessibile, anche attraverso strumenti digitali, capace di raccontare quei luoghi a cittadini, scuole e visitatori. E vogliamo restituire alla città una Casa dedicata alla Memoria, alla Pace e alla Costituzione, recuperando una funzione che Lucca ha conosciuto e che non deve andare dispersa: uno spazio vivo per associazioni, scuole, incontri, documentazione, educazione alla cittadinanza e costruzione della pace. Le ricorrenze civili dovranno tornare a essere soprattutto occasioni di conoscenza e partecipazione, coinvolgendo scuole e giovani durante tutto l'anno. Perché la memoria non serve a celebrare il passato. Serve a riconoscere nel presente ciò che non vogliamo accada di nuovo.
8.2 riconoscere
Una città dei diritti e delle pari opportunità La Costituzione diventa concreta quando una persona entra in un ufficio pubblico e viene trattata con la stessa dignità di ogni altra. Vogliamo costruire una Lucca senza discriminazioni, indipendentemente da genere, età, disabilità, origine, condizione economica, convinzioni, orientamento sessuale o identità personale. Non significa moltiplicare organismi e dichiarazioni. Significa verificare servizi, regolamenti, comunicazione, accessibilità degli spazi e politiche comunali chiedendoci sempre chi rischia di rimanere escluso. Rafforzeremo le politiche per le pari opportunità e il contrasto alla violenza sulle donne, lavorando con scuole, associazioni e realtà del territorio sulla prevenzione culturale, oltre che sul sostegno alle donne che subiscono violenza. Vogliamo inoltre rendere più semplice l'accesso ai diritti e ai servizi per le persone con disabilità, per chi vive situazioni di fragilità e per i nuovi cittadini. E vogliamo dare maggiore spazio alla cittadinanza attiva delle nuove generazioni, costruendo occasioni nelle quali ragazze e ragazzi possano confrontarsi con le istituzioni e avanzare direttamente proposte per la città. I diritti non sono privilegi concessi dall'amministrazione. Sono la misura della qualità democratica di una comunità.
8.3 Costruire
Lucca città di pace, dialogo e cooperazione Un Comune non decide la politica estera e non ferma una guerra. Ma sarebbe altrettanto sbagliato pensare che non possa fare nulla. La pace si costruisce anche nelle città: attraverso l'educazione, il dialogo tra culture, la cooperazione internazionale, la solidarietà, le relazioni tra comunità e la capacità di rifiutare l'idea che davanti alla sofferenza degli altri sia sempre possibile voltarsi dall'altra parte. Vogliamo restituire continuità alle politiche di pace del Comune, costruendo una rete cittadina permanente per la pace e i diritti umani insieme a scuole, associazioni, parrocchie, comunità religiose, realtà del volontariato e cittadini. Lucca dovrà tornare a partecipare attivamente alle reti nazionali e internazionali delle città impegnate nella costruzione della pace, valorizzando gemellaggi e relazioni internazionali non soltanto come occasioni istituzionali, ma come strumenti di scambio tra scuole, giovani e comunità. Sosterremo i percorsi scolastici di educazione alla pace, al dialogo interculturale e alla cittadinanza democratica. E di fronte alle guerre e alle violazioni dei diritti che interrogano le nostre coscienze, Palazzo Orsetti deve saper esprimere una voce chiara e promuovere iniziative di solidarietà. Una comunità cresce ed educa le nuove generazioni anche attraverso la capacità di non rimanere neutrale di fronte al soffrire altrui.
Il nostro impegno
UNA CITTÀ FEDELE AI SUOI VALORI
CUSTODIRE – Una rete cittadina della memoria.
Luoghi, lapidi, archivi, biblioteche, associazioni, testimonianze e scuole formeranno un percorso permanente della memoria democratica e antifascista.
RESTITUIRE – La Casa della Memoria, della Pace e della Costituzione.
Utilizzeremo prioritariamente patrimonio pubblico esistente per restituire alla città uno spazio stabile per associazioni, scuole, ricerca, incontri e cittadinanza.
DIFFONDERE – Cultura tutto l’anno e in tutta Lucca.
Una parte riconoscibile della programmazione dovrà raggiungere quartieri e frazioni. La cultura non può essere soltanto centro storico e grandi appuntamenti.
RICONOSCERE – Diritti e parità come criteri di governo.
Rafforzeremo gli strumenti esistenti per la parità e introdurremo progressivamente la valutazione dell’impatto di genere nelle principali politiche comunali. Pace, Europa, contrasto alle discriminazioni e dignità della persona saranno parte dell’identità pubblica della città.
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COSA
CAMBIA
PER TE
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Se sei uno studente
Potrai conoscere la storia democratica della tua città attraverso luoghi, testimonianze e percorsi che non si esauriscono nelle ricorrenze ufficiali.
Se fai parte di un'associazione impegnata nella memoria, nei diritti o nella pace
vogliamo restituire un luogo e una rete stabile nei quali costruire attività insieme.
Se sei una donna
Pari opportunità, prevenzione della violenza e sostegno all'autonomia saranno considerate responsabilità permanenti dell'amministrazione.
Se vivi una disabilità o una condizione di fragilità
Servizi, spazi e comunicazione pubblica dovranno essere progressivamente più accessibili.